lunedì 20 ottobre 2008

Universitari di Palermo protestano....Volantino!!

Bene bene...le cose cominciano a muoversi....gira questa mail e mi sembrava il minimo metterla sul blog! Ma non mi piace per niente la firma finale e la puntualizzazione di "studenti di sinistra"...mi sembra pressoché ridicolo!!!! La protesta non ha "latata" su cui inclinarsi...ma ormai so chi sono gli "studenti di sinistra" dell'università palermitana, perciò non mi meraviglio di nulla. Infatti ho trovato un casino di errori di battitura e impaginazione....diciamo che ho dato una mezza sistemata solo alla scritta in rosso! Comunque...se a Palermo cominciate così, la cosa si mette male!!

A TUTTI GLI STUDENTI E NON SOLO SI COMUNICANO LE INIZIATIVE DI PROTESTA CONTRO LA LEGGE 133:

  • LUNEDì 20 OTTOBRE ORE 8:30 PARTIRà DA LETTERE UN CORTEO DI PROTESTA FINO AL PALAZZO STERI PER FAR SENTIRE IL NOSTRO DISSENSO AL MINISTRO GELMINI
  • MARTEDì 21 OTTOBRE ALLE ORE 9 COMINCERANNO LE ASSEMBLEE DI FACOLTA’ (a tale scopo tutte le attività didattiche sono sospese). ALLE 11 DA INGEGNERIA PARTIRA’ IL CORTEO DI PROTESTA PER LA CITTA’


PARTECIPIAMO TUTTI....LOTTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI!!!

Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell'università:

1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.

Altrimenti:

2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno.

PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?

3. Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!

E IL FUTURO?

4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi.
I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.
Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto.
Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di 'minoranza' chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente!!

AIUTACI! L'UNIVERSITÀ NON È SOLO DEGLI STUDENTI MA DI TUTTI!!!!

FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI, anche se non studenti, è importante che tutti sappiano e se ne parli!!

DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm )

Il decreto è già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi È GIÀ LEGGE!

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

http://www.studentidisinistra.org/content/view/487/1

Questa non è una protesta politica ma nell'interesse di tutti, ma gli studenti di sinistra per ora sono gli unici a interessarsi del problema insieme ai ricercatori e ai professori. Aiutaci a mobilitare tutti perché questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana e quindi del paese.


giovedì 16 ottobre 2008

Lettera aperta al Ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca.

Beh...che dire....mi piace questo ruolo di intermediario che ho in questo Blog!! Ma questa volta, l'espletare questo ruolo, mi porta a pubblicare una lettera che mi tocca da vicino per vari motivi...vuoi perché io per disgrazia sono un insegnante, vuoi perché nel particolare sono un insegnante precario, vuoi perché ho un odio quasi chimico nei confronti della sexy ministro (non scrivo minuscolo per sbaglio...), vuoi perché conosco personalmente chi scrive questa fucilata contro immaginari mulini a vento....anche io in passato mi sono cimentato in questo ruolo chisciottesco quando scrissi uno sfogo contro un ente dello stesso ministero (vedi articolo su Belice.it, CLICCA), ma come è ovvio non ho ricevuto risposta alcuna!!
Salvatò....semu cunsumati...e ne ho cose da dire a questa frustrata sessuale che in televisione parla solo ed esclusivamente di "qualità-qualità-qualità"...infatti, appena comincerà a tagliare, gli insegnanti che rimarranno nella scuola saranno proprio gli insegnanti con maggior numero di anni di servizio...questo sta a significare che coloro che attueranno la qualità, tanto osannata dalla "ologramma" in causa, saranno docenti vecchi...oramai bolliti, senza più alcuno stimolo ad alzarsi la mattina per andare ad insegnare, oramai prossimi alla pensione e con capacità informatico-multimediali pari alle capacità di erezione di un impotente!!!!!!!! EVVIVA LA QUALITA'!!!!!!!!!!!!!!!!
Dopo tutte ste minkiate che scrivo io, leggetevi qualcosa di serio....cioè la lettera del mio amico Turiddu...
Tanti saluti....DanieleMB!!!


Mi chiamo Salvatore Lombardo sono un docente di scuola primaria.

Insegno storia, geografia, tecnologia e “Cittadinanza e Costituzione” ??? in una classe prima, in una pluriclasse seconda-terza e in una pluriclasse quarta-quinta dell'Istituto Comprensivo di Fulgatore-Trapani.

Le scrivo, anche se so benissimo che mai Lei risponderà alle mie parole, per manifestarle le mie preoccupazioni sul Decreto Legge n° 137 del 1 Settembre 2008 che a parer suo e del Governo di cui Lei fa parte proietterà la scuola primaria verso elevati traguardi di qualità.

Vorrei esprimerle il mio dissenso innanzitutto sulla via intrapresa per modificare l'unica scuola in Italia, quella primaria, a non essere relegata agli ultimi posti nelle comparazioni internazionali, d’ altra parte se i dati OCSE-education at a glance ci dicono che l’ 80% delle famiglie è soddisfatto della scuola pubblica, un motivo deve pur esserci.

Cambiare una scuola per decreto vuol dire utilizzare una logica diametralmente opposta a quella dell'ascolto, della condivisione e della collaborazione.

Eppure era stata proprio lei a dichiarare autorevolmente nel Giugno scorso che "il Parlamento ha il diritto-dovere di esprimere la propria potestà legislativa" e che avrebbe lavorato in continuità con la politica del suo predecessore.

Ma siamo ad ottobre ed è ormai chiaro non solo a noi docenti il perché delle "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università".

La realtà sono i tagli per 8 miliardi di euro in tre anni che si avranno con un "piano di razionalizzazione" che prevede decine e decine di migliaia di lavoratori docenti e ata in meno, un dimensionamento della rete scolastica (leggasi il decreto 154 pubblicato, senza annunci mediatici, sulla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2008), un aumento degli alunni per classe, il ritorno al maestro unico nella scuola primaria.

"A noi questa riforma non piace, mette a rischio il posto di lavoro di tanti docenti e la scuola del sud " tuonava l'onorevole Lino Leanza segretario regionale dell’ MPA in un articolo pubblicato su Repubblica giovedì 9 ottobre 2008.

Peccato che soltanto due giorni prima a Montecitorio, Arturo Iannaccone dell’ MPA insieme ad altri 320 deputati abbia dato via libera alla trasformazione in legge del suo decreto con l'approvazione del maxi emendamento del Governo.

Vorrei esprimerle le mie considerazioni sull'articolo 1 del decreto che riguarda l'introduzione di "Cittadinanza e Costituzione".

Siamo in attesa delle linee guida e delle circolari applicative (magari arriveranno poco prima di Natale) ma per come la vedo io l'insegnamento dell'Educazione alla Cittadinanza nella scuola primaria era già previsto dalle " Indicazioni per il Curricolo" del Ministro Fioroni. Tale insegnamento rientrava anche nei Programmi Nazionali del 1985 con la denominazione di Studi Sociali.

Comunque siamo in attesa delle "azioni di formazione del personale", come se già non conoscessimo i principi e valori sanciti dalla nostra Costituzione. E naturalmente l'aggiornamento va fatto “senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica ".

L'ultima considerazione Signor Ministro la riservò all'articolo 4 che " affida le prime classi ad un unico insegnante “.

Mi permetto di esprimere al riguardo il mio più netto dissenso.

Torneremo indietro almeno di 20 anni, con la differenza però di essere oggi in una società molto più complessa, società che richiede tante competenze diverse che non possono, a mio parere, essere patrimonio di un unico docente anche se colto e preparato.

Addio lavoro collegiale, addio più modelli di riferimento, laboratori, individualizzazione dell'insegnamento, gruppi di livello, recuperi, addio tempi distesi nell'insegnamento/ apprendimento.

D'altronde un solo insegnante dovrà passare dall'italiano alla storia, dall'inglese alla matematica, dall'informatica alla musica ecc... come se nulla fosse. E magari dovrà anche effettuare uscite, recite e manifestazioni!

Il 31 luglio del 2007 l' allora Ministro della Pubblica Istruzione, nella presentazione delle nuove “Indicazioni per il Curricolo” scriveva: <>.

Il mio augurio è che anche Lei, alla fine del suo percorso di “ riforma”, possa scrivere la stessa cosa nei nuovi documenti che sicuramente non tarderanno ad arrivare. Buon lavoro……

…Un saluto e un grazie agli amici di Partanna 1984

mercoledì 15 ottobre 2008

Video della Manifestazione antimafia.

Dopo l'importante riuscita della Manifestazione Antimafia svoltasi a S.Margherita Belice dal 3 al 5 ottobre, i ragazzi del Movimento Giovanile Trasversale hanno caricato su Youtube una serie di video testimonianti gli interventi più significativi della manifestazione. Toccanti interventi da parte di Pino Masciari, Angelina Manca, Sonia Alfano, Benny Calasanzio e Salvatore Borsellino ma anche e sopratutto i significativi interventi di Gioacchino Genchi, Antonio Ingroia e Salvatore Vella.
Alla playlist di questi video è possibile accedervi cliccando direttamente sull'immagine in testa a queste righe...ma oltre alla playlist vorrei comunque aggiungere di sotto i link del blog del Movimento, dove vi sono determinati articoli e commenti sull'argomento, ma in particolare vorrei aggiungere il link del canale Youtube del Movimento....canale dal quale potrete estrapolare i video della manifestazione antimafia del 2007 e gli altri video sempre di elevato interesse che i ragazzi sono soliti proporre......questi del movimento sono cazzuti...mica aranci di 'nterra come noi!!!!

Ecco i link:

Blog Movimento Giovanile Trasversale

Canale Youtube del Movimento


Tanti saluti a tutti da DanieleMB!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 13 ottobre 2008

Nasce Trapaninews...

Quando l'informazione si moltiplica e si diversifica, non può farci altro che piacere....quindi pubblicizzare nuove realtà per noi è il minimo.
Di seguito riporterò (come di consueto) la mail ricevuta...a presto da DanieleMB.


Gentili Navigatori,è con vero piacere che desideriamo parteciparvi della nascita di www.trapaninews.net Trapaninews svolge la funzione di aggregatore delle notizie afferenti la provincia di Trapani. Riteniamo che tale compito permette a tutti i siti d'informazione, sia essi "ufficiali" che "semplici" blog personali, di concorrere - insieme e pariiteticamente, in maniera democratica - a formare un'informazione completa, secondo tutti i punti di vista. Come noterete TrapaniNews non è un clone degli altri siti ma pubblica solo il titolo e il sunto dell'articolo. L'Utente per leggere tutta la notizia dovrà cliccare sul titolo e giungere al sito originale.Trapaninews funziona automaticamente rilevando l'aggiornamento delle notizie tramite la funzione RSS presente sul sito. Tuttavia, registrandosi, ogni Utente può aggiugere i Link ad ulteriori notizie. E' chiaro che sono gradite news sulla nostra Provincia.Secondo quanto consentito dal CMS Pligg (vedi ad es. Upnews.it) è possibile votare le notizie. Il voto consente alla notizia di stare in home ed in posizione più alta. V'invitiamo ad inserire sul vostro eventuale sito un banner con link al nostro. A disposizione per ogni forma ulteriore di collaborazione e/o chiarimento, vi salutiamo cordialmente.
TrapaniNews.Net

mercoledì 1 ottobre 2008

Manifestazione Antimafia a S.Margherita Belice il 3, 4 e 5 ottobre.

(Anche se con ritardo, ci teniamo a pubblicare questo invito fattoci dagli amici del Movimento Giovanile Trasversale di S.Margherita Belice.......
...a presto, DanieleMB)


Amici di partanna1984..... Stiamo organizzando per il 3, 4 e 5 Ottobre tre giornate di Manifestazione antimafia a Santa Margherita di Belice (AG)

E' passato un anno dalla splendida manifestazione antimafia organizzata da noi giovani del Movimento Giovanile Trasversale. Non potevamo non esserci quest'anno. Non potevamo lasciare da soli i magistrati, le forze dell'ordine, specialmente dopo l'ultima operazione
risalente a luglio denominata "Scacco Matto" condotta magistralmente dal Pm Salvatore Vella e che ha portato in galera una trentina di persone.

A tal proposito siamo lieti di invitarvi a partecipare a questa manifestazione e qualora lo vogliate di pubblicizzare tale evento magari con qualche articolo sul vostro sito

Tutte le indicazioni li trovate su questi link
http://ilmovimento.splinder.com/post/18476881

http://ilmovimento.splinder.com/post/18444932

Ecco il Programma della Manifestazione Antimafia
"Santa Margherita di Belice, città contro la mafia.Qui i mafiosi non hanno cittadinanza"

Venerdì 3 Ottobre, teatro S. Alessandro, ore 20

Incontro dibattito condotto dal direttore di Telejato Pino Maniaci con:

Sonia Alfano
Presidente dell'Associazione Nazionale dei Familiare delle Vittime di Mafia, figlia di Beppe Alfano, giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto ucciso dalla mafia nel 1993.

Pino Masciari
Prima di denunciare la n'dragheta che voleva entrare nei suoi affari era il settimo più ricco imprenditore della Calabria. Da undici anni, da quando ha fatto condannare boss e magistrati collusi, vive in località segreta in costante pericolo di vita.

Enzo Guidotto
Professore in pensione, ad oggi è consulente della Commissione Parlamentare Antimafia. Archivio vivente e memoria storia, da anni si occupa della penetrazione della mafia nella economia del nord.

Benny Calasanzio
Nipote degli imprenditori Giuseppe e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia a Lucca Sicula nel 1992

Angelina Manca
Madre dell'urologo Attilio Manca, ucciso da Cosa Nostra

Nella mattinata di Sabato 4 ottobre,
nei locali del Comune di Montevago
Enzo Guidotto, Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Pino Masciari e Benny Calasanzio incontreranno le scuole di Montevago.

Sabato 4 ottobre, teatro S.Alessandro, ore 20
Incontro dibattito condotto dal direttore di Telejato Pino Maniaci con:

Salvatore Borsellino
Fratello del giudice ucciso dalla mafia nel 1992

Antonio Ingroia
Sostituto Procuratore a Palermo e Sostituto di Paolo Borsellino quando il giudice era a Marsala

Salvatore Vella
Ex Sostituto Procuratore di Sciacca, ora a Palermo, titolare dell'operazione "Scacco Matto"

Gioacchino Genchi
Vicequestore aggiunto a Palermo e consulente delle più importanti inchieste su mafia e affari

Domenica 5 ottobre, piazza F.sca Morvillo, ore 10
Giro in bicicletta per le vie del paese con la partecipazione di Salvatore Borsellino.


GRAZIE Il Movimento