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sabato 15 gennaio 2011

W Berlusconi W la Fiat.....





....è totalmente indifferente.....
....ritiene che i processi a suo carico siano ridicoli....
....lui è innocente.....ha giurato sui suoi figli..!!! Vogliamo mettere?!?!?
....è contento per come vanno gli accordi sul caso Fiat (e alla fine ce l'hanno pure spuntata)...
....fanno bene, la Fiat e le altre aziende, ad andarsene se i lavoratori non dovessero accettare accordi che calpestino i loro diritti, i quali sono stampati a chiare lettere su quella cosa che lui e i suoi compari tentano si cancellare fin dal primo giorno che è salito in cattedra(per i PDLini specifico C O S T I T U Z I O N E)...
....dico io...ma con un Presidente così, chi ci ferma????
Uno che come lui fa l'interesse degli italiani*, uno che lotta per il bene comune dei cittadini*, uno che riesce a trovare tutte le soluzioni possibili per risollevare le sorti nostre*....dico....votiamo tutti per lui.....per questo malato immaginario che nel suo cervello s'è costruito una realtà parallela alla quale crede ciecamente....anzi la quale ha sostituito in tutto e per tutto la realtà vera, quella che ci scartavetra le natiche a noi poveri coglioni che non ci siamo fatti psicanalizzare da lui e da tutti gli altri faccia da ebete che gli vanno appresso (vedi facce di Bondi o Gasparri...tanto per intenderci!!)


* l'asterisco intende restringere le categorie di cui sopra, solo a coloro che fanno parte della categoria degli imprenditori, che hanno un reddito minimo di 500.000.000 di euro annui, assolutamente evadenti le tasse minime dello stato, che si fottono le minorenni, che fanno bunga bunga, etc etc...


Il vostro DanieleMB

sabato 21 agosto 2010

Wanna Marki LIBERA!! Unitevi al coro fedeli...

Beh....come potevo non lanciarmi appresso al santone Edoardo....come potevo non diventare un adepto di questo nuovo culto...allora tutti in coro....WA-NNA-MA-RKI-LIBERAAAA!!!!!!


E magari per chi non ha capito o vuol far finta di non capire la sottile ironia di questa canzoneta stupida......aggiungo il testo qui sotto!!!!! E se dovesse accadervi di non capire nemmeno così....allora sappiate che molto probabilmente siete dei perfetti candidati a sostituire la povera Wanna!!!!!

Una crema per la bellezza un amuleto per la salute
o per l'eterna giovinezza promesse mai mantenute

E con un ghigno da vera arpia un campionario di espedienti
si può carpire la buona fede di vecchiette innocenti

E quanti altri imbroglioni e millantatori criminali travestiti da predicatori
Sbucati da ogni angolo di strada o dalle fauci della televisione...

Però in nome della sacrosanta teoria di giudicare tutti con la stessa misura
o tutte le canaglie vadano in galera, oppure dentro nessuna!
E allora:

Wannamarkilibera! Wannamarkilibera! Wannamarkilibera!...
Wannamarkilibera! Wannamarkilibera! Wannamarkilibera!...

E' la regina delle televendite vende santini con la voce stridula
ma pure vendere le indulgenze è un reato da condannare

E allora avanti gli imbonitori politicanti e confessori
avanti avanti chi è senza peccato scagli la prima pietra!...

Questa è una gara a chi le spara sempre un poco più grosse
e sa essere convincente
E sa trarre potere e ricchezza dalla paura della gente!...

C'è chi promette mari e monti ed il vero paradiso
e non solo il paradiso in terra...
E c'è chi con aria fraterna ti promette la vita eterna!
E allora:

Wannamarkilibera! Wannamarkilibera! Wannamarkilibera!...

etc etc etc.....

Unitevi pure voi al coro o fedeli......

DanieleMB

martedì 10 agosto 2010

Il buco del culo!!


“Un giornalista è la vedetta sul ponte di comando della nave dello Stato. Prende nota delle vele di passaggio e di tutte le piccole presenze di qualche interesse che punteggiano l’orizzonte quando c’è bel tempo. Riferisce di naufraghi alla deriva che la nave può trarre in salvo. Scruta attraverso la nebbia e la burrasca per allertare sui pericoli incombenti. Non agisce in base al proprio reddito né ai profitti del proprietario. Resta al suo posto per vigilare sulla sicurezza e il benessere delle persone che confidano in lui”. "Al di là della conoscenza, al di là delle notizie, al di là dell’intelligenza, il cuore e l’anima di un giornalista albergano nel suo senso morale, nel suo coraggio, nella sua integrità, nella sua umanità, nella sua solidarietà verso gli oppressi, nella sua indipendenza, nella sua dedizione al bene comune, nella sua sollecitudine nei confronti del pubblico servizio. Senza tutto questo vi potranno essere brillanti giornalisti ma mai nessuno davvero grande e degno di onore”. Un giornalista “deve essere conosciuto come uno che preferirebbe rassegnare le dimissioni piuttosto che sacrificare i propri principi a qualche interesse economico”.

Sapete chi ha scitto tutto ciò? Bene...l'ha scritto Joseph Pulitzer, nel suo saggio "Sul Giornalismo" nel 1904!!!!!
Beh...credo che qualche cosa sul giornalismo questo tizio ne sapesse.....ma leggendolo, all'inizio mi faceva faceva incazzare la sua ingenuità!!! Alla fine però mi frega e scrive:

“La nostra Repubblica e la sua stampa progrediranno o cadranno insieme. Una stampa capace, disinteressata, animata da spirito civico, con un’intelligenza allenata a distinguere ciò che è giusto e ad avere il coraggio di realizzarlo, può preservare quella pubblica virtù senza la quale il governo del popolo non è che impostura e dileggio. Una stampa cinica, mercenaria, demagogica e corrotta a lungo andare renderà il popolo tanto ignobile quanto lo è essa stessa”.

Bene bene bene.....ora leggendo i giornali di questi giorni e facendo l'elenco in ordine alfabetico o in ordine di merito dei grandissimi direttori giornalistici che ci sono in Italia.....sia come stampa che come TV.....dico io......ma dove arriveremo???
Pensare a giornali di destra e di sinistra....giornali e telegiornali che modificano la stessa notizia al punto da non farmi + ascoltare le notizie, perché non so più qual'è quella corretta!!
Giornali che mi convincono ogni giorno di più quanto Berlusconi sia bello, l'uomo dei miei sogni, meno male che Silvio c'è, quanto siano ingiusti 2756 processi a suo carico.....in quanto NEMMENO uno ha un fondamento di verità....e se lo dice lui, io ci credo......e chi lo conosce a stu avvocato Mills!?! E' stato semplicemente condannato per aver preso tangente per dichiarare il falso in un altro porcesso a Berlusca....ma se LUI dice di non conoscerlo....sarà vero!!!!
Mettendo da parte le puttanate.....sti giornalisti di merda che ci sono in Italia, dovrebbero leggerlo questo saggio...e magari cambiare mestiere.....e lasciare il posto a chi viene evirato dal mondo giornalistico solo perché ha una morale!!!! E magari così si ribalterebbero i governi e si manderebbero tutti sti papponi a fare in culo....e magari di questi tempi piuttosto di vedere servizi ai TG sulla "BELLAVITA", dove fighettini figli di papà appena maggiorenni dicono "qui è bello, c'è BELLA gente, facciamo happy hour, ci prendiamo il prosecchino, facciamo il giro con la mia MERCEDES, la nottata in riviera romagnola, la supermegadiscotecadelcazzo,etc.etcdelcazzobis"....
.... si dovrebbero vedere servizi in cui la gente è disperata perché ha perso o sta perdendo il lavoro, a causa di uno dei tanti ministri che si riempie la bisaccia o a causa di un Marchionne qualsiasi, ed è costretta ad affittarsi il buco del culo pur di SOPRAVVIVERE....E NON BELVIVERE........

PS: le emorroidi sarebbero una logica conseguenza....ma c'è da vedere quand'è che noi molli e vili italiani gliela metteremo nel culo a loro (ricca di rina di mari)...ed io in particolare mirerei ad una vera STAR!

PPS: tengo a precisare che quella non è una foto del mio CULO, ma è una foto ben riuscita di qualcuno....a vostro piacimento!!




domenica 4 luglio 2010

Ministero della verità...

Beh...mentre impazzano le discussioni sul "ddl intercettazioni" ho partecipato ad un incotro di discussione con Corradino Mineo e Fabio Zavattaro, incontro in cui si è parlato di vari temi (giornalismo, conseguenze del ddl sull'informazione, educazione all'ascolto dell'informazione) e dopo aver visto questi due mostri del giornalismo autobendatisi la bocca con una sciarpa e facendo porvocatoriamente scena muta alle prime domande.............cosa mi capita????
Sapete....io ho reazioni strane, ho dei flash stranissimi che mi sbalzano bruscamente da un "luogo" ad un'altro senza spiegazione!!!
Mi capita di pensare subito ad un severo Augusto Minzolini (severo contro tutti i detrattori del suo eroe..e dell'eroe di Lui l'Altro)...ai vari documentari e servizi su questo eroe e sulla sua storia, alle interviste alla figlia in giro per i vari studi televisivi...con le lacrime agli occhi...non vi nascondo che mi sono quasi commosso pure io!!!
E li ho capito tutto....ecco il Ministero della Verità...che riemerge in modo subdolo!!! Che cerca di recuperare la figura di un eroe...per prepararci all'avvento del suo Successore!!!
Buona visione...e attenzione....non si parla di Garibaldi!!



P.S.: Per chi non avesse capito le maiuscole "Lui l'Altro" e "Successore", pensate che dopo il nostro Dio...c'è solo Lui!!!!

DDDDDDanieleMB

giovedì 28 gennaio 2010

Partito dell'Amore...!?!


Ecco la mitica frase di Berlusconi (26 dicembre 2009):

"Mettiamoci insieme, tutti noi, persone di buona volonta', che credono nell'amore e che credono che l'amore possa vincere l'invidia e l'odio. I nostri avversari hanno ironizzato, dicendo che noi stiamo quasi dando vita ad un partito dell'amore. Lo dico senza ironia: e' proprio cosi'".

Ed ecco le domande e risposte col ministro Bondi (31 DICEMBRE 2009):

Ministro Bondi, dica la verità: il «partito dell’amore» è farina del suo sacco.
«Assolutamente no. Lo stupore che la frase di Berlusconi ha suscitato dimostra che ancora si sa poco delle idee che nutrono l’impegno del presidente del Consiglio».

L’amore è un inedito in politica. Come si applica?
«L’amore è un aspetto essenziale della cultura di Berlusconi. Il premier è una personalità di successo innanzitutto perché afferma dentro di sé il pensiero positivo, senza lasciare il più piccolo spazio alle passioni negative, per riprendere un concetto di Benedetto Spinoza».

Beh, con “i comunisti” un po’ ce l’ha su...
«Chi conosce Berlusconi sa che non è minimamente sfiorato dall’odio anche verso il peggior avversario. Anche il più piccolo rancore, infatti, lo indebolirebbe, inquinando l’afflato positivo della vita, quella “follia” che rende possibile realizzare i nostri sogni più profondi».

Ministro, la derideranno.
«Vedo già coloro che sorridono. Pensano di essere intelligenti, ma non lo sono: continuano a non capire e a sottovalutare Berlusconi».

Fonte: La Repubblica
Bondi...
Berlusconi...

Ora.....io non intendo deridere ne tantomeno sorridere a queste parole..!!
Facciamo un poco di lezioni ORWELLIANE...
nella leggendaria Oceania del libro, vigono e comandano i 4 Ministeri così chiamati:
1) Ministero dell'abbondanza, che si occupa di razionare il cibo...
2) Ministero della verità, che si occupa di pilotare l'informazione pubblica, occultando tutte le notizie contro il PARTITO...
3) Ministero della pace, che si occupa di fare la guerra agli altri continenti...
4) Ministero dell'amore, la cui funzione è di controllare i membri del partito e di "convertire" o "evaporare" i dissidenti alla ideologia del partito...instaurando un clima di terrore con la Psicopolizia...

Inoltre c'è il motto del Grande Fratello: "..schiavitù è libertà!!!"

Ora dico io.....ma non è che per caso.......

DanieleMB

venerdì 11 dicembre 2009

Un uomo vero, duro...e con le PALLE!

Come è possibile....che un presidente del consiglio possa andare a Bonn (al congresso europeo del partito popolare europeo) e permettersi di fare il comico, vantarsi come superuomo, dire che in Italia l'economia va a gonfie vele, accusare la corte costituzionale e gli ultimi presidenti della Repubblica...accusare la stampa e l'informazione (tutta sua..), mostrarsi deciso a modificare la costituzione a sua immagine e somiglianza...!
Si permette di dire:
"..partito dei giudici di sinistra..."
"..purtroppo abbiamo avuto gli ultimi 3 presidenti della Repubblica di sinistra..."

Questa cosa disgusta anche me che di sinistra non sono....!!!!!!
Come si fa averlo al capo del nostro governo....non mi spiego come sia possibile che a quel congresso tutti applaudano e ridano.....!!
Ma sto vivendo un incubo?? Svegliatemi....vi prego!!!!!!!!

P.S.: il suo intervento è stato opportunamente tagliato nei Tg italiani...e meno male che l'80% della stampa italiana è contro di lui!!!!!!!!!!!!

venerdì 27 novembre 2009

I gotta feeling!!!

Non voglio scrivere grandi cose....ma a volte l'inventiva di una persona può dare tanti insegnamenti!!! Un pazzo in una università del Quebec s'inventa una cosa del genere.....



Cosa ne deducete voi?? Io vedo tante cose....vedo capacità di aggregazione stimolata da mezzi multimediali e viceversa....vedo ambiente accogliente che porta a partorire idee spettacolari che coinvolgono tutti....integrazione allo stato puro!!
Voi immaginate una scuola italiana??
Vedete una cosa del genere realizzata in Italia?
Le nostre scuole sono anche lontanamente simili a questa?
E' l'ambiente "eccellente" che crea "eccellenze"! La Gelmini si è amminkiata con la valorizzazione delle "eccellenze".....così si creano le "eccellenze".....anzi le "supereccellenze"! Gli studenti si devono sentire valorizzati, devono sentire il mondo adulto impegnato al massimo nei loro confronti, nella loro formazione. I ragazzi hanno bisogno di sentirsi importanti, di sentire che l'investimento nei loro confronti sia altissimo e primario....solo in un clima del genere ci può essere una crescita generale della classe dirigente futura!!
Facciamo un giro nelle nostre scuole...vediamo cosa viene offerto ai ragazzi e ai docenti che vi insegnano!! Non decolleremo mai.....in questo modo sicuramente no!!
I ragazzi devono sentirsi addosso la possibilità di un successo futuro grazie ai propri sforzi e al proprio valore....non per puro miracolo!!
Ad esempio, una ragazza con tribolazioni di studio....come fa a diventare ministro dell'istruzione?! Penso che in Italia ce ne siano ragazze con menti veramente eccelse...superfine....!!! Allora....in questo caso abbiamo valorizzato l'ECCELLENZA tanto acclamata??

DanieleMB

sabato 25 luglio 2009

Ho visto cose....in consiglio comunale.....

Vado a vedere un consiglio comunale.....ma chi me lo fa fare???

Voglio richiamare le parole del consigliere Caracci.....che incazzandosi col consigliere Nastasi dice: " qui facciamo politica....mica si scherza....la politica è una cosa seria"
Beh....non ne sarei così sicuro!!!
Sapete perché??? Perché mercoledi 22 luglio decido di andare al consiglio comunale!! Diversi punti all'ordine del giorno....ma, poiché in consiglio si fa politica e "non si scherza", abbiamo assistito a ben un'ora e mezza di comunicazioni, che non sono stato altro che una serie a catena di battibecchi allucinanti....mi sono sembrati un gruppo di bambini all'asilo!! E dire che l'argomento principale di queste comunicazioni (messo sul fuoco dal consigliere Bevinetto dopo un volantinaggio avvenuto ad opera del PD) non era niente male!!! Cioè l'aumento delle spese previste per il costo della politica partannese....aumentato da 260.000 euro circa a 300.000 circa annue (minkia!). Di tutti gli interventi in merito, il 90% sono state baruffe personali.....il restante 10%...anche!! Fantastico l'intervento del consigliere Libeccio.....quasi in lacrime per la miseria economica corrisposta ai consiglieri...tanto è vero che dopo quest'intervento, in aula non c'è stato più!!! O magari si lamentava di non avere incarichi in nessuna commissione.....dove qualche altro soldino lo possiamo anche spiccicare???? Boh!?!?

Ad ogni modo....si sono dette un sacco di belle frasi sul fatto che quei 300.000 euro sono previsti nel bilancio, ma che non necessariamente devono essere spesi....sta alla coscienza di tutti una migliore gestine e fluidità nelle decisioni dell'amministrazione....evitando di fare sperperi e risparmiarne una buona percentuale!!
Bene.....lodevolissimo....!!!

Ma proprio a quel punto....che succede???? Si chiudono le comunicazioni (dopo un'ora e mezza) si cominciano a scorrere velocemente i punti all'ordine del giorno, si arriva all'ultimo punto (approvazione di un regolamento della biblioteca....già votato)........................
ma dove sono i consiglieri della maggioranza???? Molti dei consiglieri non sono in aula!! Spiegazione: i consiglieri sono stati richiamati dai vigili urbani a spostare le macchine in quanto stava uscendo dalla chiesa madre il corteo di San Vito (pure questa....il corteo di San Vito il 22 di luglio...bah!). Beh...sta spiegazione.....non mi convince molto......posso credere che le macchine da spostare le avessero solo quelli della maggioranza!?!?
Ad ogni modo.....proprio i due consiglieri del PD....proprio loro.......gli autori del volantino in cui si condanna l'enormità delle spese del consiglio comunale.......proprio LORO....si alzano e se ne vanno facendo cadere il numero legale del consiglio......PER PROTESTA????
MA CHE CAZZO DI PROTESTA è???? Uno fa una protesta quando chi ci perde è se stesso....non fa una protesta.....mettendalo "nzacchetta" all'intera cittadinanza!!! Sapete perché?
Perché l'indomani si è dovuto rifare un consiglio comunale della durata di 5 minuti per l'approvazione di quel punto.....costo dell'operazione: 1.000 euro circa....e dico circa! Infatti, un consiglio al completo costa 1200 euro, ma poiché alcuni consigliari, come il consigliere Mistretta, non hanno partecipato al consiglio per protesta, la spesa si è limitata!! Questa è protesta, dove è il protestante a perdere il gettone di presenza!!!!

Cari consiglieri e amministrazione tutta......se voi avete voglia di scherzare piuttosto di far politica.....e ve la grattate con inutili liti e parapiglia (il consigliere Caracci è diventato il mio idolo...).....a me pare che quei 300.000 euro non basteranno proprio!!!!

DanieleMB

giovedì 2 aprile 2009

Baricco s'incazza.....!!! E Maria Stella??

Beh...beh.....beh.....
....finalmente qualcuno le ha suonate di santa ragione!!! Ma chi ascolterà mai tale musica???
Volevo riportare qualche estratto della "Invettiva" di Baricco, ma è stato difficile! Ne ho seleziona solo alcune parti relativamente alla scuola e ai finanziamenti pubblici orientati da tutt'altra parte....!!!

Quindi metto il link del sito di La Repubblica, il resto lo andate a leggere li:
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/spettacolo-baricco/spettacolo-baricco/spettacolo-baricco.html

Ora diamo parola al mister di cui sopra, personaggio che mai prima d'oggi aveva catturato la mia attenzione.....stronzo io a non averlo mai seguito prima!!! Buona lettura:

<< Sotto la lente della crisi economica, piccole crepe diventano enormi, nella ceramica di tante vite individuali, ma anche nel muro di pietra del nostro convivere civile. Una che si sta spalancando, non sanguinosa ma solenne, è quella che riguarda le sovvenzioni pubbliche alla cultura. Il fiume di denaro che si riversa in teatri, musei, festival, rassegne, convegni, fondazioni e associazioni. Dato che il fiume si sta estinguendo, ci si interroga. Si protesta. Si dibatte. Un commissariamento qui, un'indagine per malversazione là, si collezionano sintomi di un'agonia che potrebbe anche essere lunghissima, ma che questa volta non lo sarà. Sotto la lente della crisi economica, prenderà tutto fuoco, molto più velocemente di quanto si creda.

In situazioni come queste, nei film americani puoi solo fare due cose: o scappi o pensi molto velocemente. Scappare è inelegante. Ecco il momento di pensare molto velocemente. Lo devono fare tutti quelli cui sta a cuore la tensione culturale del nostro Paese, e tutti quelli che quella situazione la conoscono da vicino, per averci lavorato, a qualsiasi livello. Io rispondo alla descrizione, quindi eccomi qui. In realtà mi ci vorrebbe un libro per dire tutto ciò che penso dell'intreccio fra denaro pubblico e cultura, ma pensare velocemente vuol dire anche pensare l'essenziale, ed è ciò che cercherò di fare qui.

Se cerco di capire cosa, tempo fa, ci abbia portato a usare il denaro pubblico per sostenere la vita culturale di un Paese, mi vengono in mente due buone ragioni. Prima: allargare il privilegio della crescita culturale, rendendo accessibili i luoghi e i riti della cultura alla maggior parte della comunità. Seconda: difendere dall'inerzia del mercato alcuni gesti, o repertori, che probabilmente non avrebbero avuto la forza di sopravvivere alla logica del profitto, e che tuttavia ci sembravano irrinunciabili per tramandare un certo grado di civiltà.

A queste due ragioni ne aggiungerei una terza, più generale, più sofisticata, ma altrettanto importante: la necessità che hanno le democrazie di motivare i cittadini ad assumersi la responsabilità della democrazia: il bisogno di avere cittadini informati, minimamente colti, dotati di principi morali saldi, e di riferimenti culturali forti. Nel difendere la statura culturale del cittadino, le democrazie salvano se stesse, come già sapevano i greci del quinto secolo, e come hanno perfettamente capito le giovani e fragili democrazie europee all'indomani della stagione dei totalitarismi e delle guerre mondiali.

Adesso la domanda dovrebbe essere: questi tre obbiettivi, valgono ancora? Abbiamo voglia di chiederci, con tutta l'onestà possibile, se sono ancora obbiettivi attuali? Io ne ho voglia. E darei questa risposta: probabilmente sono ancora giusti, legittimi, ma andrebbero ricollocati nel paesaggio che ci circonda. Vanno aggiornati alla luce di ciò che è successo da quando li abbiamo concepiti. Provo a spiegare.

Prendiamo il primo obbiettivo: estendere il privilegio della cultura, rendere accessibili i luoghi dell'intelligenza e del sapere. Ora, ecco una cosa che è successa negli ultimi quindici anni nell'ambito dei consumi culturali: una reale esplosione dei confini, un'estensione dei privilegi, e un generale incremento dell'accessibilità. L'espressione che meglio ha registrato questa rivoluzione è americana: the age of mass intelligence, l'epoca dell'intelligenza di massa.

Oggi non avrebbe più senso pensare alla cultura come al privilegio circoscritto di un'élite abbiente: è diventata un campo aperto in cui fanno massicce scorribande fasce sociali che da sempre erano state tenute fuori dalla porta. Quel che è importante è capire perché questo è successo. Grazie al paziente lavoro dei soldi pubblici? No, o almeno molto di rado, e sempre a traino di altre cose già successe. La cassaforte dei privilegi culturali è stata scassinata da una serie di cause incrociate: Internet, globalizzazione, nuove tecnologie, maggior ricchezza collettiva, aumento del tempo libero, aggressività delle imprese private in cerca di un'espansione dei mercati. Tutte cose accadute nel campo aperto del mercato, senza alcuna protezione specifica di carattere pubblico.


Se andiamo a vedere i settori in cui lo spalancamento è stato più clamoroso, vengono in mente i libri, la musica leggera, la produzione audiovisiva: sono ambiti in cui il denaro pubblico è quasi assente. Al contrario, dove l'intervento pubblico è massiccio, l'esplosione appare molto più contratta, lenta, se non assente: pensate all'opera lirica, alla musica classica, al teatro: se non sono stagnanti, poco ci manca. Non è il caso di fare deduzioni troppo meccaniche, ma l'indizio è chiaro: se si tratta di eliminare barriere e smantellare privilegi, nel 2009, è meglio lasciar fare al mercato e non disturbare. Questo non significa dimenticare che la battaglia contro il privilegio culturale è ancora lontana dall'essere vinta: sappiamo bene che esistono ancora grandi caselle del Paese in cui il consumo culturale è al lumicino. Ma i confini si sono spostati. Chi oggi non accede alla vita culturale abita spazi bianchi della società che sono raggiungibili attraverso due soli canali: scuola e televisione. Quando si parla di fondi pubblici per la cultura, non si parla di scuola e di televisione. Sono soldi che spendiamo altrove. Apparentemente dove non servono più. Se una lotta contro l'emarginazione culturale è sacrosanta, noi la stiamo combattendo su un campo in cui la battaglia è già finita.

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(in questa parte si occupa di spese pubbliche enormi per regie teatrali costosissime ma oramai superate, pur di mantenere settori d'élite..)
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Terzo obbiettivo: nella crescita culturale dei cittadini le democrazie fondano la loro stabilità. Giusto. Ma ho un esempietto che può far riflettere, fatalmente riservato agli elettori di centrosinistra. Berlusconi. Circola la convinzione che quell'uomo, con tre televisioni, più altre tre a traino o episodicamente controllate, abbia dissestato la caratura morale e la statura culturale di questo Paese dalle fondamenta: col risultato di generare, quasi come un effetto meccanico, una certa inadeguatezza collettiva alle regole impegnative della democrazia. Nel modo più chiaro e sintetico ho visto enunciata questa idea da Nanni Moretti, nel suo lavoro e nelle sue parole. Non è una posizione che mi convince (a me Berlusconi sembra più una conseguenza che una causa) ma so che è largamente condivisa, e quindi la possiamo prendere per buona. E chiederci: come mai la grandiosa diga culturale che avevamo immaginato di issare con i soldi dei contribuenti (cioè i nostri) ha ceduto per così poco?


Bastava mettere su tre canali televisivi per aggirare la grandiosa cerchia di mura a cui avevamo lavorato? Evidentemente sì. E i torrioni che abbiamo difeso, i concerti di lieder, le raffinate messe in scena di Cechov, la Figlia del reggimento, le mostre sull'arte toscana del quattrocento, i musei di arte contemporanea, le fiere del libro? Dov'erano, quando servivano? Possibile che non abbiano visto passare il Grande Fratello? Sì, possibile. E allora siamo costretti a dedurre che la battaglia era giusta, ma la linea di difesa sbagliata. O friabile. O marcia. O corrotta. Ma più probabilmente: l'avevamo solo alzata nel luogo sbagliato.


Riassunto. L'idea di avvitare viti nel legno per rendere il tavolo più robusto è buona: ma il fatto è che avvitiamo a martellate, o con forbicine da unghie. Avvitiamo col pelapatate. Fra un po' avviteremo con le dita, quando finiranno i soldi.

Cosa fare, allora? Tenere saldi gli obbiettivi e cambiare strategia, è ovvio. A me sembrerebbe logico, ad esempio, fare due, semplici mosse, che qui sintetizzo, per l'ulcera di tanti.

1. Spostate quei soldi, per favore, nella scuola e nella televisione. Il Paese reale è lì, ed è lì la battaglia che dovremmo combattere con quei soldi. Perché mai lasciamo scappare mandrie intere dal recinto, senza battere ciglio, per poi dannarci a inseguire i fuggitivi, uno ad uno, tempo dopo, a colpi di teatri, musei, festival, fiere e eventi, dissanguandoci in un lavoro assurdo? Che senso ha salvare l'Opera e produrre studenti che ne sanno più di chimica che di Verdi? Cosa vuol dire pagare stagioni di concerti per un Paese in cui non si studia la storia della musica neanche quando si studia il romanticismo? Perché fare tanto i fighetti programmando teatro sublime, quando in televisione già trasmettere Benigni pare un atto di eroismo? Con che faccia sovvenzionare festival di storia, medicina, filosofia, etnomusicologia, quando il sapere, in televisione - dove sarebbe per tutti - esisterà solo fino a quando gli Angela faranno figli? Chiudete i Teatri Stabili e aprite un teatro in ogni scuola. Azzerate i convegni e pensate a costruire una nuova generazione di insegnanti preparati e ben pagati. Liberatevi delle Fondazioni e delle Case che promuovono la lettura, e mettete una trasmissione decente sui libri in prima serata. Abbandonate i cartelloni di musica da camera e con i soldi risparmiati permettiamoci una sera alla settimana di tivù che se ne frega dell'Auditel.

Lo dico in un altro modo: smettetela di pensare che sia un obbiettivo del denaro pubblico produrre un'offerta di spettacoli, eventi, festival: non lo è più. Il mercato sarebbe oggi abbastanza maturo e dinamico da fare tranquillamente da solo. Quei soldi servono a una cosa fondamentale, una cosa che il mercato non sa e non vuole fare: formare un pubblico consapevole, colto, moderno. E farlo là dove il pubblico è ancora tutto, senza discriminazioni di ceto e di biografia personale: a scuola, innanzitutto, e poi davanti alla televisione. La funzione pubblica deve tornare alla sua vocazione originaria: alfabetizzare. C'è da realizzare una seconda alfabetizzazione del paese, che metta in grado tutti di leggere e scrivere il moderno. Solo questo può generare uguaglianza e trasmettere valori morali e intellettuali. Tutto il resto, è un falso scopo.

...................................
(etc etc)
....................................

Alessandro Baricco (24 febbraio 2009) >>

Vi consiglio di leggerlo per intero sul sito di La Repubblica.it
DanieleMB

venerdì 19 dicembre 2008

Raccolta differenziata.



Poteva mancare un articolo sulla raccolta differenziata??
Beh....si!! In effetti c'è poco da scrivere se non che è una cosa che andava fatta...forse anche qualche anno prima! Però, come si dice, meglio tardi che mai! Quindi lodi lodi lodi all'amministrazione comunale che finalmente ha favorito l'ingresso del sistema differenziato nel nostro paese. Quando le cose vanno bene è difficile fare gli spiritosi e criticare qualcuno.
Potrei continuare a fare lodi lodi lodi all'amministrazione sui lavori della strada congiungente lo svincolo autostradale...finalmente sistemata dopo anni anni anni anni anni anni e anni!!

Invece vorrei porre all'attenzione di coloro che bazzicano questo blog, il forum spontaneo che si è aperto su Belice.it! Questo forum parla proprio di quest'argomento e, una volta tanto, non critica l'amministrazione bensì i rincoglioniti cittadini partannesi....perché questo siamo: RINCOGLIONITI

Il link è questo:
forum belice.it

Propongo soltanto l'intervento di apertura del forum...per leggere tutto ciò che ne è scaturito, cliccate sul link di sopra.

Ho notato con piacere che con l'avvento anche a partanna della famosa raccolta differenziata, molti cittadini che non brillano di certo per intelligenza hanno ben pensato, non trovando più i cassonetti, di abbandonare i rifiuti per le strade, dando un decoro alla città degno dei tempi d'oro di Napoli!!!

Ora mi chiedo, e chiedo anche a voi, ma questa è una cosa normale???

Stiamo parlando di persone civili???

A questo punto secondo me è inutile continuare a pensare ed a scervellarci su cosa poter fare per migliorare il paese!

Partanna ha esattamente ciò che si merita:
LA SPAZZATURA PER LE STRADE!!!!!

(Pubblicato dal nick Mikeee il 15 dicembre)

Tanti auguri a tutti di un buon Natale e buona raccolta differenziata...
DanieleMB e lo staff di 1984

sabato 29 novembre 2008

Disorientante Berlusca....!!!

Berlusconi è incredibile...nella mia vita nessuno riesce a disorientarmi!!! O meglio...precisiamo!! Ci sono riuscite solo le donne, ma sappiamo benissimo che noi masculi al cospetto delle fimmine ci rincretiniamo e non siamo + capaci di intendere e di volere!
Ma che anche il Berlusca riesca a disorientarmi....questo NO...questo non posso accettarlo!!
Colui che dà il via ai tagli sulla scuola, fonte di sperperi inutili a suo dire, dà il benestare alla festa del 4 novembre con tanto di parata militare e concerto di Bocelli...tanti soldi buttati al vento da quello sclerotico di La Russa e tutti li ad applaudire come ebeti!!
Si taglia sulla ricerca....ma ci si aumenta lo stipendio in parlamento di circa 1300 euro a parlamentare, aumento pari allo stipendio di un operaio inclusi gli straordinari....nessun telegiornale ne ha parlato!!!!
Si taglia sui maestri, ma lui dà il via alla rivoluzione della "Social Card"....io la chiamerei socilcazzata....uno sgravo fiscale dai 200 ai 1000 euro!!! Beh...in effetti queste cifre ingenti sono fondamentali per il rilancio economico del paese! Noi sappiamo come andranno a finire questi bonus...chi li stabilisce?? Chi esaminerà le 8.000.000 di famiglie di cui parlano? Ma quanto fa 8.000.000 per la media di 600 euro a famiglia? Ma siamo sicuri che era meglio regalarli e non usarli in modo tale da farne risparmiare molti di + agli italiani con investimenti in servizi....oppure ad utilizzarli per evitare di fare tagli indiscriminati??? Però gli italiani sono così...come il cane bastonato che poi riscodinzola al padrone per un pezzetto di pane...e lui, IL PADRONE, gioca e punta proprio su questo!
Si taglia sulla scuola (STATALE) andando a colpire 200.000 lavoratori ma si coprono i 2.000.000 di euro di debiti GIORNALIERI che fa l'Alitalia (PRIVATA)....che interessa 6000 lavoratori (CHE LAVOREREBBERO COMUNQUE CON ALTRE COMPAGNIE AEREE RIMPIAZZANTI IL VUOTO EVENTUALE DELL'ALITALIA)!!
Ma cosa ci sta dietro?? Non è che lui tende a privilegiare il privato? Con questa manovra "Alitalia", ha per caso favorito imprenditori amici in modo tale da averne un tornaconto personale? Con questa manovra "scuola", ha per caso intenzione di avviare un processo di privatizzazione tale da averne un tornaconto personale??
Impossibile...da un capo del governo così integerrimo non potrei mai aspettarmelo!

Daniele MB

P.S. A proposito di un Berlusconi disorientante e a rinforzo della mia sensazione, se ne esce fuori Travaglio...menomale che c'è lui!!