sabato 29 novembre 2008

Disorientante Berlusca....!!!

Berlusconi è incredibile...nella mia vita nessuno riesce a disorientarmi!!! O meglio...precisiamo!! Ci sono riuscite solo le donne, ma sappiamo benissimo che noi masculi al cospetto delle fimmine ci rincretiniamo e non siamo + capaci di intendere e di volere!
Ma che anche il Berlusca riesca a disorientarmi....questo NO...questo non posso accettarlo!!
Colui che dà il via ai tagli sulla scuola, fonte di sperperi inutili a suo dire, dà il benestare alla festa del 4 novembre con tanto di parata militare e concerto di Bocelli...tanti soldi buttati al vento da quello sclerotico di La Russa e tutti li ad applaudire come ebeti!!
Si taglia sulla ricerca....ma ci si aumenta lo stipendio in parlamento di circa 1300 euro a parlamentare, aumento pari allo stipendio di un operaio inclusi gli straordinari....nessun telegiornale ne ha parlato!!!!
Si taglia sui maestri, ma lui dà il via alla rivoluzione della "Social Card"....io la chiamerei socilcazzata....uno sgravo fiscale dai 200 ai 1000 euro!!! Beh...in effetti queste cifre ingenti sono fondamentali per il rilancio economico del paese! Noi sappiamo come andranno a finire questi bonus...chi li stabilisce?? Chi esaminerà le 8.000.000 di famiglie di cui parlano? Ma quanto fa 8.000.000 per la media di 600 euro a famiglia? Ma siamo sicuri che era meglio regalarli e non usarli in modo tale da farne risparmiare molti di + agli italiani con investimenti in servizi....oppure ad utilizzarli per evitare di fare tagli indiscriminati??? Però gli italiani sono così...come il cane bastonato che poi riscodinzola al padrone per un pezzetto di pane...e lui, IL PADRONE, gioca e punta proprio su questo!
Si taglia sulla scuola (STATALE) andando a colpire 200.000 lavoratori ma si coprono i 2.000.000 di euro di debiti GIORNALIERI che fa l'Alitalia (PRIVATA)....che interessa 6000 lavoratori (CHE LAVOREREBBERO COMUNQUE CON ALTRE COMPAGNIE AEREE RIMPIAZZANTI IL VUOTO EVENTUALE DELL'ALITALIA)!!
Ma cosa ci sta dietro?? Non è che lui tende a privilegiare il privato? Con questa manovra "Alitalia", ha per caso favorito imprenditori amici in modo tale da averne un tornaconto personale? Con questa manovra "scuola", ha per caso intenzione di avviare un processo di privatizzazione tale da averne un tornaconto personale??
Impossibile...da un capo del governo così integerrimo non potrei mai aspettarmelo!

Daniele MB

P.S. A proposito di un Berlusconi disorientante e a rinforzo della mia sensazione, se ne esce fuori Travaglio...menomale che c'è lui!!

venerdì 14 novembre 2008

Rotatorie....Gioele Dix!!!

Questo video lo dedico all'amministrazione comunale di Partanna...e (ovviamente) ai poveri abitanti della via Gramsci....!!!!
Buona visione.....DanieleMB

lunedì 10 novembre 2008

Unità: Intervista ad Andrea Camilleri

10/11/2008

Lo conoscevamo come la mitezza fatta persona, il grande affabulatore con il sorriso eternamente sulle labbra, capace di ascoltare chiunque senza pregiudizi o tetragone certezze mentre tutto intorno l'inquinamento acustico sembra voler zittire le poche parole di buon senso che ogni tanto vengono pronunciate anche in Italia, un cantore, documentato e minuzioso, della Sicilia e del mondo che fu, insomma, come uno scrittore gentiluomo.
Ma come sarà saltato in mente ad Andrea Camilleri di affermare che Maria Stella Gelmini, la ministra che brandì l'accetta con l'intenzione di riformare la scuola, «non è un essere umano»?
Ammetterete che in casi del genere non si può fare a meno di dare la parola all'imputato.
Imputato Camilleri Andrea, cosa ha da dire a sua discolpa?
«Che nel mio caso è stato usato lo stesso metodo di colui che disse: “Datemi la frase di un uomo e ve lo farò impiccare”».
Chi era costui?
«Credo fosse un gesuita... Del mio discorso ai ragazzi del Mamiani, è stata riportata solo mezza frase, l'incipit di un discorso più lungo».
Allora ha rincarato la dose?
«Ho detto solo di più: ho chiarito il senso della frase. Ho detto che la Gelmini non è un essere umano in quanto è una replicante, una replicante di Berlusconi, come tanti ce ne sono in questo governo. Che è il primo governo marziano della storia d'Italia».
Imputato Camilleri, forse lei ha letto tropo Orwell e Huxley. Che ci azzecca la fantascienza con un governo di centro destra regolarmente eletto dagli elettori?
«C'entra, invece. È marziano perché usano un altro linguaggio: quello del vocabolario personale inventato da Berlusconi, dove le parole sono interscambiabili e assumono diversi significati, a seconda delle circostanze».
Beh, se le cose stanno così, qualche ragione imputato Camilleri possiamo riconoscergliela. A proposito non le pare che analogo processo linguistico a quello che lei sta subendo, potrebbe essere intentato al presidente del consiglio quando definisce "abbronzato" il presidente Usa, "imbecilli e coglioni" i rappresentanti dell'opposizione, "tarati mentalmente" i magistrati, e "eroe", Vittorio Mangano, lo stalliere mafioso di Arcore? Di fronte a questo spettacolo, Carla Bruni, signora Sarkozy si è detta contenta di non aver più la cittadinanza italiana.
«Perché intentare un processo contro Berlusconi? È lui l'inventore di questo vocabolario. Il problema è quando gli altri, per trattare con lui, adoperano lo stesso linguaggio. In quanto alle parole della signora Bruni Sarkozy mi permetto di non essere d'accordo. Sono felice di appartenere, nel bene e nel male, al mio paese».
Già che ci siamo. Trova normale che un emerito ex Capo dello Stato, Cossiga per intenderci, stia scrivendo ad alta voce un raggelante «vademecum per il perfetto celerino», con spirito e frasi tali da fare impallidire anche la scuola poliziesca degli Scelba e dei Tambroni?
«Posso io, vostro onore, fare una domanda?».
Imputato, ne ha facoltà.
«Grazie. Ma dove sta scritto che in Italia per gli ex capi dello Stato, presidenti della Repubblica, sia previsto il titolo di "presidente emerito"? Scalfari o Ciampi non hanno titolo per diventare "emeriti" anche loro? Quanto al suggerimento alla polizia di spargere almeno "un po' di sangue", penso che fortunatamente per tutti noi la polizia sia migliore di chi elargisce simili consigli. So che molti, nella polizia, leggono e vedono in televisione Montalbano. Penso siano perfettamente in grado di capire quanto sono insidiosi e di pessimo gusto i consigli dei quali loro dovrebbero essere i destinatari».
Tornando a questo benedetto linguaggio della politica italiana, a questi vocabolari ad usum delphini. Non sarebbe l'ora di metterli definitivamente all'indice?
«Sono perfettamente d'accordo con lei: invece che metterli all'indice, mi limiterei a metterli in soffitta».
Ennio Flaiano, in un suo racconto, immagina lo sbarco dei marziani a Roma. Che direbbe oggi Flaiano di questi marziani formato casalingo?
«Non posso rispondere, perché se ricordassi il finale di Un marziano a Roma, sarei accusato di volgarità. La commedia, rappresentata da Vittorio Gassman, finiva con un sonoro pernacchio indirizzato al marziano mentre cammina per Via Veneto».
Imputato Camilleri Andrea, lei è assolto, quanto meno - come si direbbe oggi - per insufficienza di prove.
«Non sono d'accordo "Vostro Onore". Preferirei la assoluzione per prescrizione, che oggi va ancora più di moda

LA TRASCRIZIONE Ecco la fedele trascrizione delle parole pronunciate da Andrea Camilleri durante l’assemblea degli studenti del Liceo Classico Mamiani, a Roma giovedì 6 novembre.

«La ministra Maria Stella Gelmini non è un essere umano, bisognerebbe farla esaminare da un qualche specialista di chimica od altro, per capirne la composizione. Non è un essere umano perché è una replicante di Silvio Berlusconi, come tanti altri ministri di questo governo, che è il primo governo marziano della storia d'Italia. Vengono da un altro mondo. Con loro non si può dialogare».

Dunque non è non-umana la ministra Gelmini. È alieno tutto il governo, lei compresa. Insiste Camilleri: «Silvio Berlusconi si è creato un suo vocabolario personale, nel quale le parole sono intercambiabili e assumono significati diversi, a seconda delle circostanze. Non è il nostro. Gianfranco Fini , faccio solo un esempio, adopera il nostro stesso vocabolario, anche se ci va a cercare parole diverse che io non cerco. Ultimamente ci è andato a cercare la parola Resistenza che non aveva trovato nel vocabolario berlusconiano, e questo è un gran bene».

Fonte originale: sito della CGIL

domenica 2 novembre 2008

Berlusconi!?....meno male che c'è Travaglio!!

Dopo le ultime dichiarazioni di Berlusconi sul congelamento della "legge" Gelmini, relativamente agi interventi sulle università, mi sono venuti un pò di flash nel cervello....e sempre di più penso di trovarmi in una società a misura di Berlusconi.....e cioè in una società sempre più alla "Grande Fratello"!! Infatti il nome del nostro gruppo (1984) sembra come perseguitarmi....mi vengono gli incubi!!

Mi è venuto da pensare:

1) All'indomani dello sciopero generale della scuola del 30 ottobre, non si è più sentito parlare dell'argomento sui giornali, in TV, etc. ....sarà il periodo dei morti!?!?! I media hanno cominciato a parlare d'altro...
..infatti è ripiombato nei vari canali l'argomento ALITALIA che, a quanto pare, interessa di più agli italiani!! Infatti gli italiani che viaggiano sull'alitalia sono molti di più di quelli che hanno figli da mandare a scuola!! Possibile mai???

2) Proprio dopo 2 giorni di assouto silenzio sull'argomento, Berlusca se ne esce fuori congelando la legge Gelmini??? Ma come???....paradossalmente sta cosa mi fa paura!!! Lui...il Berlusca intendo...può da solo "congelare" una legge votata alla camera e al senato?? Da solo?? Dall'alto della sua magnificenza blocca la legge....??? Ma com'è magnanimo!! Ma siamo sicuri che non l'ha fatto apposta per aumentare la sua figura di padre di famiglia rassicurante e con l'intento di far arrivare l'indice del suo gradimento alle stelle??? Infatti mi vien da pensare che se avesse bloccato il decreto prima della votazione al senato, sarebbe stata una resa.....ma farlo dopo la votazione "democraticamente" favorevole è un atto di GRANDE magnanimità stile Imperatore benevolo che salva, con un solo cenno, la sorte di un intero paese!!

Tutto ciò mi da una visione sempre più orwelliana del tutto....più guardo la TV più mi convinco di quanto Berlusconi sia bello e buono...mi sto convincendo che lui sia la mia unica salvezza...lui è l'unico al quale io tendo.....luuui....che può innalzare montaaaagne...che può salvarti l'animaaaaaa....o o ooooo.......LUIIIIII!!

VIVA BERLUSCONI...VOTIAMO TUTTI PER LUUUUUUUUUUUIIIIIIII!!!!!!

(p.s....giorno 30 ottobre, di pomeriggio, in via Trieste c'è stata una riunione dell'UCIIM alla quale ho partecipato...ebbene...il provveditore degli studi di TP Anello ha detto: "il ministero dell'istruzione non si occupa dell'istruzione scolastica, non è suo compito"!!!!!!!!!!! Bene....esattamente come in 1984: il "ministero della pace" che si occupa di organizzare le guerre....il "minstero della verità" si occupa di falsificare le notizie....il "ministero dell'abbondanza" di razionare il cibo....UN INCUBO....1984 MI PERSEGUITA!!!!!!!!!!)

MENO MALE CHE C'è MARCO TRAVAGLIO....MI RIDESTA DALLA LOBOTOMIZZAZIONE BERLUSCONIANA!!

SALUTAMU A TUTTI....DANIELEMB

mercoledì 29 ottobre 2008

Pietro Calamandrei: difesa della Scuola Pubblica.


Pubblico questo discorso di Piero Calamandrei (Firenze 1889-1956, giurista, giornalista, politico antifascista, docente universitario).

Mi è stato inviato via mail e penso che ci fosse celata anche una preghiera a pubblicarla...magari può servire per far riflettere sulle mire che ha il governo...cioè dove intende portare la scuola pubblica!!

Di mio non intendo aggiungere altro...so soltanto che domani andrò a scioperare, cioè non andrò a scuola per protestare contro un atto sordo alle proteste....il taglio dei posti di lavoro (fatti da colui che nella campagna elettorale delle vecchie elezioni prometteva 1.000.000 di posti di lavoro) è infatti il male minore che vedo in questa situazione! La sordità è la cosa più grave!!! In compenso subirò una detrazione di 70 euro circa dallo stipendio...moltiplica questa cifra per tutti gli altri operatori scolastici che sciopereranno...vedi che gran sgarbo che andiamo a fare!!!!

Leggetevi ciò che diceva quest' "asino" (tanto per citare Mario Giordano, seriiiiiissimo direttore de Il Giornale): penso che sia più moderno che mai...in effetti siamo invischiati nei corsi e ricorsi storico-umani. Dopo tutto ciò non mi resta che salutarvi più amareggiato che mai..DanieleMB!!

P.S....dovevo restare chiuso per lutto, ma non ce l'ho fatta!



Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950

Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.

Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c'è un'altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime... Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico".