martedì 19 febbraio 2008

Le elezioni? Un concetto superato! (Cetto Laqualunque a Che Tempo Che Fa)

Antonio Albanese è un ottimo cabarettista, impegnato come Beppe Grillo nella pulizia del Paese Italia. Cetto La Qualunque, che è uno dei personaggi più famosi da lui interpretati, rappresenta la caricatura della politica di oggi. Quella politica ottusa, clientelare e autoreferenziale di cui noi di 1984 e molti altri vorrebbero liberarsi. Vi proponiamo di seguito due video delle sue recenti apparizioni al programma "Che Tempo Che Fa" di Fabio Fazio. Come al solito le battute e le trovate sono davvero esilaranti e allo stesso tempo ricche di spunti di riflessione! In particolare, la parte finale del secondo video la trovo davvero una trovata geniale (il comico che davanti al pubblico smette i panni del suo "personaggio" grottesco e amorale e mostra quelli dell' "uomo" che c'è sotto)...senza contare il fatto che usa come sottofondo musicale la canzone "No Surprises" dei Radiohead (il gruppo preferito di 1984...già solo per il fatto che hanno fatto una canzone che si intitola 2+2=5!) 

"Talaltramente e Infattamente" (come direbbe il "nostro") non è difficile notare nelle parole e negli atteggiamenti di Cetto La Qualunque, grottesche e sconvolgenti somiglianze con i VERI politici che noi stessi abbiamo incontrato di persona durante questi mesi pre-elettorali (sebbene siano evidentemente rese in maniera caricaturale nel personaggio interpretato dal comico Antonio Albanese!). Buon divertimento...e buona riflessione! Però è davvero simpatico...magari convinciamo Cetto La Qualunque a unirsi a 1984 (ma Antonio Albanese è già con noi)!



domenica 10 febbraio 2008

Rieccoci….e rieccoci belli carichi! Diamo il via al piano B...

Le cose si sono mosse e si muovono…adesso è il momento giusto! Abbiamo superato la fase destabilizzante in cui qualcuno di noi ha pensato di abbandonare tutto, ma adesso cominciano a vedersi i frutti del nostro impegno!

Il nostro fin dall’inizio è stato una sorta di esperimento sociale… e come tutti gli esperimenti, anche questo ha delle fasi ben precise e delle ipotesi da dimostrare! Ma gli esperimenti prevedono anche dei cambiamenti e degli aggiustamenti in corso d’opera.

Il nostro obiettivo primario era quello di dimostrare che gente comune come tutti noi può fare politica qualora lo voglia e che per fare politica non sono necessari presupposti di potere economico; bisogna un po’ di volontà, spirito di iniziativa, apertura mentale, desiderio di essere parte attiva del luogo in cui si vive…parte attiva e propositiva, non solo parte critica ed osservativa!

Noi siamo passati dalla parte meramente critica di cittadini insoddisfatti, a parte attiva o quantomeno attivamente interessata e vogliosa di dialogo. Tutto ciò non ha avuto alcun tipo di costo…a parte fatica e qualche notte insonne. La prima fase del nostro esperimento è stata quella del web (costo zero). Ci siamo lanciati anonimi scrivendo i nostri pensieri…con argomentazioni si spera valide. Lo scopo era vedere le reazioni possibili….e proprio osservando le reazioni e rimanendo travolti dai riscontri che abbiamo capito che “SI PUO’ FARE”! Ci siamo allora “disanonimati” e venendo allo scoperto abbiamo dato maggior credibilità alle nostre parole e idee, reputate da tutti innovative e pure, in quanto siamo persone che con la politica non abbiamo mai avuto niente a che fare….non abbiamo mai ricevuto nulla dalla politica cittadina e dai politici di turno e ai quali non dobbiamo assolutamente nulla. Partendo da questo presupposto di totale libertà di movimento e dall’essere avulsi da ogni tipo di gioco oscuro, ci siamo permessi di passare alla seconda parte dell’esperimento: allentare la parte web (forse un po’ troppo…ahimè) e cominciare a comunicare de visu con tutti…e quando dico tutti intendo proprio tutti. Maggioranza, opposizione, opposizione dell’opposizione, partiti minori, liste civiche…..opposizioni a queste ultime, etc , etc…!!!! Movimenti giovanili di Partanna, fuori Partanna….e strada facendo abbiamo pure incontrato Rita Borsellino.

E qui abbiamo capito tutto, abbiamo capito veramente che SI PUO’ FARE! Vogliamo urlarlo…vogliamo condividere quello che abbiamo capito con tutti….vogliamo proprio dire che la politica attuale è fragile concettualmente e che noi (intendo tutti) siamo forti potenzialmente…possiamo scombinare tutto se vogliamo e se ci impegniamo…possiamo cambiare l’ordine delle cose.

Partanna1984 con i suoi componenti, in questi dialoghi diretti con le forze politiche, ha avuto varie e lusinghiere proposte, oltre ad una serie lunga di proposte a candidarci in varie liste:

1) Candidare una lista civica e non appoggiarsi a nessun sindaco preesistente era la nostra idea. Bene…ci è stato proposto di candidare un sindaco noi e fungere da pilota a tutte le forze minori del paese in un’unica coalizione.

2) Ci è stato proposto (ad uno solo di noi) di candidarsi in una lista presentata e confezionata in modo da essere consigliere certo, in quanto è giusto che uno diventi punto fermo e rappresentante forte dei giovani a Partanna.

3) Ci è stato proposto un assessorato, ma nella prospettiva di una sindaca tura seria e vera, cioè in una amministrazione in cui ogni assessore è “sindaco” di una parte specifica della vita cittadina.

Mi spiego? Vi rendete conto che se prendiamo tutti i pezzetti e li ricomponiamo viene fuori l’amministrazione intera? Vi rendete conto cosa abbiamo combinato? Ma la cosa più assurda sapete qual è? E’ vero che la proposta del consigliere viene da una parte, l’assessorato dall’altra e la sindacatura da tutto ciò che resta… è vero che nelle nostre intenzioni c’è quello di rappresentare l’intelligenza e la voglia di vivere bene di tutti i cittadini partannesi….è vero che tutti (o quasi) i giovani e non solo con cui abbiamo parlato ci hanno detto che ci appoggiano in pieno….ma è anche vero che siamo in 3!!!!!!!!!!!!!!!!

In tre che per scherzo hanno cominciato e che per scherzo si sono trovati con tutto questo nelle mani. Siamo troppo forti! Ma ci siamo sentiti anche molto fuori posto, ci siamo sconfortati dal non avere trovato le forze fresche, capaci e necessarie per poter presentare una lista tutta nostra…perché se le nostre idee sono ritenute universalmente giuste, poi in concreto mancano le persone disposte a mettersi in gioco e ad esporsi in prima persona.

Ma dico io…e se ci riproponessimo non per scherzo ma per davvero?! Se in tre e per gioco abbiamo combinato tutto questo, molti e compatti cosa potremmo combinare? Come siamo riusciti a combinare tutto questo? Ci siamo riusciti perché facciamo paura….ma come possono tre persone fare paura? La risposta è semplicissima: ci riusciamo perché siamo teste pensanti e vogliose di vivere il nostro paese, elementi che a Partanna scarseggiano da molto tempo; inoltre siamo persone completamente fuori dal sistema, tanto fuori da non poter essere sotto il controllo di nessuno!!!!!!!

Tanto fuori che abbiamo deciso di rifiutare tutte le proposte sopra elencate con tutti i vantaggi che se ne conseguono. Perché noi vogliamo rappresentare qualcuno ma non necessariamente da dentro…non vogliamo vincoli…e poi perché dovrebbe essere necessario un consigliere o un assessore apposito a rappresentare i giovani di partanna….sia uno di noi o qualunque altro ad essere eletto consigliere o ad essere nominato assessore, non ci rappresenterebbe comunque???????? Visto che non abbiamo le forze (e forse anche il coraggio…vista l’inaspettatezza del successo) per candidarci da soli senza appoggiarci a nessuno e senza appoggiare nessuno come da nostra idea originaria, abbiamo deciso di rifiutare tutte le proposte sopraelencate!!!!!

Ma che significa allora…che ci fermiamo qui?? Assolutamente no!! Vogliamo continuare a divertirci!!! Una volta dimostrate le ipotesi di “possibilità di impegno e realizzazione politicosociale” grazie al nostro esperimento così ricco di riscontri, abbiamo deciso di andare oltre nell’esperimento con un piano B secondo noi abbastanza rivoluzionario e machiavellico! Abbiamo pensato di confrontarci con tutti coloro che incontriamo per ritornare alla nostra idea prima di politica dal basso…. perché abbiamo intenzione di stilare un certo numero di obiettivi e progetti dei quali speriamo la prossima amministrazione possa tenere conto. Ebbene….come proporli ed in particolare evidenziarli, all’attenzione di coloro che concorreranno, come obiettivi importanti e primari per noi cittadini?

SEMPLICE: perché aspettare i loro punti programmatici……i quali, non essendo formulati da noi e non essendo in cima alle nostre primarie esigenze, rischiano di cadere nel dimenticatoio, tale da non riuscire mai a capire se il politico di turno ha veramente svolto almeno una parte dei punti programmatici proposti in campagna elettorale. Non aspettiamo e formuliamoli direttamente noi….formuliamo degli obiettivi programmatici semplici, ma che come molte cose semplici sono di primaria importanza per la vita sociale, facilmente realizzabili anche senza un grosso impegno di soldi. Punti programmatici supportati da valide motivazioni ed utilità comunitarie. Li formuliamo e li proponiamo direttamente noi…anche sul web volendo! Ma a chi proporli di preciso….a nessuno. Proposta aperta a tutti…a tutti coloro che vogliono sottoscriverli…..diciamo che attiviamo un’asta aperta! Chi si impegna con argomentazioni serie e li sottoscrive, avrà il nostro appoggio fermo ed attivo. Ma come date un appoggio forte e non volete un incarico importante?? NO!! Ma è possibile?? Si!! Ma sicuru sicuru? Ma perché viene così difficile che si può fare politica senza volere alcunché in cambio…ma allora siamo proprio fuori dai vostri schemi?

Ad ogni modo….chi ci assicura che li rispetteranno?? Nessuno, ma almeno ci proviamo….! L’unica cosa che possiamo dire è che, una volta sottoscritti i punti da noi proposti, poi so’ cazzi! Perché ci spaccheremo la schiena affinché vengano rispettati gli impegni e faremo follie di pubblicità negativa con tutti i mezzi possibili qualora le nostre aspettative venissero disattese.

Altra eventualità: tutti gli schieramenti sottoscrivono….! Bene noi appoggiamo tutti….! Allora che guadagno ne avranno…? Nessuno! Quindi? Quindi non avranno nessuno contro….!

Ultima eventualità: nessun schieramento li sottoscrive….! Bene noi ce ne andiamo tutti da questo paese…se i nostri amministratori ci ignorano, in questo paese non intendiamo abitarci….!

Politico avvisato, politico mezzo salvato.

Da Partanna1984 “col furgone” è tutto….alla prossima…..si comincia la ricerca degli obiettivi da proporre!

P.S.: diteci la vostra all'indirizzo partanna1984@libero.it oppure anche nell'apposito spazio su questo blog.

venerdì 25 gennaio 2008

E.D. Emergenza Democratica

Noi riceviamo e pubblichiamo....anche se in ritardo!!





COMUNICATO STAMPA

DEPOSITATA IN CASSAZIONE LA PROPOSTA DI LEGGE PER DIMEZZARE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI

IN TUTTA ITALIA PARTE LA RACCOLTA DELLE FIRME

E.D. - Emergenza Democratica, movimento nazionale fondato a Bologna il 30 giugno scorso, ha presentato in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre una nuova e più equa disciplina delle retribuzioni dei parlamentari.

Ne dà notizia la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nr. 264 del 13 novembre 2007 nell’avviso pubblicato a pagina 49.

In sintesi la proposta mira a dimezzare gli attuali stipendi dei Parlamentari, ad abolire l'indennità di fine mandato, il cumulo con altre indennità, stipendi e pensioni, spazzando via i tradizionali privilegi (assistenza sanitaria speciale, trattamento pensionistico agevolato, ecc.) ed adeguando il trattamento a quello dei lavoratori dipendenti.

La struttura operativa di E.D., che fa capo in tutte le regioni italiane a centinaia di militanti e dalla quale sono tenuti fuori, per espressa scelta statutaria, i politici di professione, si appresta perciò a partire con la raccolta di firme nelle piazze di tutto il Paese.

È questo il primo passo per porre in concreto i problemi dei cittadini al centro dell’agenda politica, favorendo così un radicale ricambio della classe dirigente.

Intanto sono allo studio analoghe iniziative, regione per regione, per il dimezzamento delle retribuzioni dei consiglieri regionali.

20 novembre 2007

UFFICIO STAMPA NAZIONALE

Avv. Pasquale G. De Vita



Dalla Costituzione della Repubblica Italiana:

Art. 1 “l’Italia è una Repubblica Democratica …. la sovranità appartiene al Popolo”.

Art. 3 “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale … E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Art. 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

"EMERGENZA DEMOCRATICA" è un movimento "NAZIONALE" fondato a tutela di quei cittadini che, oppressi dallo strapotere delle lobbies, sono giorno dopo giorno penalizzati da una classe politica che non fa nulla per tutelarli.

Valga considerare che dal 2002 ad oggi pensionati e lavoratori dipendenti, per effetto dell’Euro, hanno perso il 30-40% del loro potere d’acquisto, mentre i parlamentari, che sono sempre gli stessi da più legislature, non hanno fermato questa erosione perché erano e sono impegnati a tutelare i loro privilegi, che globalmente costeranno, per l’anno 2008, quasi 4 miliardi di Euro, ossia da 3 a 4 volte la spesa corrispondente negli altri Stati europei.

Nel Movimento di EMERGENZA DEMOCRATICA non ci sono né parlamentari, né politici di professione, ma solo normali cittadini di ogni estrazione sociale.

EMERGENZA DEMOCRATICA non utilizza finanziamenti pubblici, ma i soli fondi raccolti tra gli aderenti con i quali sono state finanziate iniziative per ridurre drasticamente i costi della politica ed eliminare gli sprechi del settore pubblico, dando centralità ai problemi quotidiani dei cittadini e favorendo un radicale ricambio della classe dirigente.

Di tutto ciò abbiamo informato, con numerosi comunicati stampa, i principali organi di informazione nazionale, dando in particolare notizia dell’avvenuto deposito presso la Corte di Cassazione di una proposta di legge d’iniziativa popolare per il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari, resa pubblica a pagina 49 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nr. 264 del 13 novembre 2007.

Nonostante ciò, nessuno ne ha dato notizia.

Per questo denunciamo pubblicamente quel che purtroppo è noto da tempo : l'informazione in Italia è asservita all’oligarchia politica ed economica e rappresenta il principale strumento per impedire ai cittadini di partecipare attivamente e direttamente al dibattito politico necessario in ogni Democrazia.

Facciamo quindi appello al Suo giornale perché pubblichi quello che la Stampa italiana ha colpevolmente omesso di divulgare.

Cordialmente

IL PRESIDENTE NAZIONALE

Carmine Dursi


www.emergenzademocratica.eu

www.emergenzademocratica.blogspot.com









lunedì 26 novembre 2007

Propongo un va, impegnativo e positivo.

Riceviamo e pubblichiamo...anche questo è un modo per fare politica...

Gentile Redazione le mando questo mio semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.

Va a fare qualcosa di buono, va, a lavorare per il bene comune, va ad impegnarti per i più deboli, va a prenderti qualche responsabilità per migliorare questa società.

Va dentro la nostra società italiana: nelle associazioni di volontariato sanitario ed socio-assistenziale, dove si può fare qualcosa di utile per gli ammalati, per gli anziani non autosufficienti, handicappati, disabili, per aiutarli nel soddisfare i loro bisogni, e per alleviare le loro sofferenze. Va nelle comunità di ricupero dei tossicodipendenti a fare volontariato, per essere di aiuto per tanti giovani e meno giovani.

Va nelle associazioni di volontariato civile per dare un contributo nel salvaguardare l’ambiente ed il territorio italiano. Va e partecipa nel movimento sindacale, dei lavoratori e dei pensionati, la dove ci si può impegnare per avere più sicurezza per la salute per la vita, più stabilità, più diritti per tutti i lavoratori e per i pensionati.

Va in associazioni di volontariato che si impegnano per risolvere i problemi della povertà, della fame, e per combattere le malattie, e per la pace nel mondo. Va in quelle associazioni che si impegnano con grandi rischi, per battere la malavita organizzata, la mafia, il mal affare.

Va nelle istituzioni da protagonista concreto, da quelle locali, a quelle nazionali.

Va nei partiti per portare il proprio contributo d'idee, di proposte, d’ impegno, e per prendersi qualche responsabilità, per costruire progetti che aiutino a risolvere i tanti problemi della società, per contribuire a far migliorare le condizioni di vita di tutti i cittadini italiani, e in particolare dei più deboli, dei più bisognosi. Va nell’informazione e formazione, per fare crescere la cultura dell’onestà, del rispetto delle leggi, della trasparenza, della solidarietà, del rispetto della persona. Va in ogni parte dell’Italia o del mondo per prendersi a carico qualche responsabilità, di problemi reali della gente, e portare avanti dei valori veri, per far si che la società diventi più giusta, migliore per tutti i cittadini. Va a fare tutto questo, sarà fatta buona e sana politica, perché la storia la costruiamo noi , la storia siamo noi.

La buona e bella politica si fa con impegno concreto, con passione, con intelligenza, con umiltà, con meno parolacce, con più rispetto dell’altro. Chiedo rispetto anche per tantissime persone che fanno politica con grande serietà, con grande impegno, con grande onestà, con grande trasparenza e che hanno a cuore il bene comune dei cittadini.

Francesco Lena

venerdì 2 novembre 2007

Eureka: La politica è relazione!

In questi giorni, come avrete già appreso dal nostro annuncio sul forum di Belice.it, che ha superato il traguardo simbolico di 2000 contatti, abbiamo lavorato offline al nostro progetto. Abbiamo dedicato il nostro tempo all'altro strumento principale del nostro movimento: la strada. Siamo ancora convinti della potenza del forum, della posta elettronica, del blog quanto siamo entusiasti delle possibilità offerte dal contatto diretto con le persone, dal confronto che puoi avere e "sentire" solo faccia a faccia con qualcuno. Internet ha il vantaggio di consentire in tempi rapidi di comunicare in modo "asincrono" con tantissime persone che possono rimanere spettatori o diventare parte attiva della discussione. Il vantaggio del contatto diretto con gli altri invece è dovuto alla possibilità di percepire in tempo reale le emozioni, i dubbi e l'entusiasmo della gente che ti sta davanti. Durante questi discorsi personalmente ho avuto modo di riflettere su due aspetti fondamentali che fino ad ora avevo intuito ma non avevo mai posto con chiarezza davanti ai miei occhi. Il primo di cui vi parlo in questo post è il significato del termine politica (mi riservo di sottoporvi le mie riflessioni sull'altro aspetto in un altro articolo). La cultura dominante ci ha imposto un modello di pensiero che porta molti di noi ad associare la parola politica all'attuale sistema governato dai partiti e dai "furbetti" che più volte abbiamo definito "vecchio". Associamo la politica solo alle vecchie e inefficienti istituzioni, ai consigli comunali, agli affari sporchi nei palazzi del potere. E' innegabile che, oggi, buona parte della politica è questo ma NON E' SOLO QUESTO! Vi faccio riflettere su una cosa. In fondo, come ha molte volte sottolineato qualcuno del nostro gruppo, noi NON ESISTIAMO! Eppure da molte parti ci descrivono ormai come un "soggetto politico emergente". Eppure non abbiamo realizzato niente, non abbiamo nessuno di noi nel consiglio comunale, non abbiamo neanche un programma (visto che lo stiamo costruendo a partire "dal basso"). Nonostante tutto questo da molte parti ci considerano come un "soggetto politico". Ci sono persone che si vogliono "associare" al nostro movimento, altri magari pensano già a come strumentalizzarci o toglierci di mezzo, altri ancora vorrebbero collaborare con noi pur mantenendo la loro identità politica come i simpatici amici del gruppo di Rifondazione Comunista che ci hanno dato tantissimi consigli utili oppure altri ragazzi che, presentandosi a noi, si sono definiti di estrema destra. E' il bello di non porre come punto di partenza le ideologie. Possiamo confrontarci e discutere con tutti senza pregiudizi o vincoli. Il nostro percorso è libero da qualsiasi tipo vincolo ideologico o di obbligo di appartenenza ad un partito. Abbiamo fissato solo l'obiettivo a lungo termine di migliorare in maniera concreta e tangibile la città in cui viviamo. Questo obiettivo è condivisibile da tutti, indipendentemente dalle proprie idee personali. Allora, mi sono chiesto: se ci considerano un soggetto politico, allora la politica non è solo quella "cosa" autoreferenziale e fine a se stessa che subiamo da diversi anni. Se ci considerano dei "politici emergenti" ci sarà un altro motivo. Da una prima analisi posso dire che a mio parere l'unica cosa che abbiamo fatto per meritarci l'appellativo di "gruppo politico emergente" è quella di RELAZIONARCI con gli altri. Non importa se lo abbiamo fatto utilizzando Internet oppure parlando di persona con la gente. Abbiamo ascoltato e proposto soluzioni oppure abbiamo sottoposto i nostri dubbi e perplessità e gli altri ci hanno consigliato. Stiamo facendo proprio una di quelle cose fondamentali che la gente si aspetta dalla politica e lo facciamo con vero disinteresse, visto che non abbiamo nessuno stipendio da parlamentare o non godiamo di nessun gettone di presenza. Il motivo? Se la società in cui viviamo "funziona" meglio anche noi avremo notevoli vantaggi da questo miglioramento. Personalmente non ci vedo nulla di male nel pagare qualcuno per fare un "lavoro" al servizio degli altri...ma è sotto gli occhi di tutti che, allo stato attuale, partendo dal consigliere comunale fino ad arrivare agli alti livelli dei parlamentari e dei ministri, il popolo italiano spende davvero male i suoi soldi!

S.M.